Torno subito

 

Alessandra Amati

Dottoressa Magistrale in Biologia ed Evoluzione Umana presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, A.A. 2015/2016, discutendo una Tesi sperimentale in Ecologia Umana, dal titolo: “Analisi antropometrica su un campione di alunni della scuola primaria italiana: valutazione ergonomica delle sedute scolastiche”.

Dal 2017 collabora alle attività scientifiche e didattiche del laboratorio di Microbiologia di Tor Vergata.
Vincitrice di un contratto annuale 'Torno subito' bandito dalla Regione Lazio per l'anno 2017 per sviluppare il progetto: "Bioremediation: risanamento microbiologico dei reflui domestici per la coltivazione di vegetali indoor ad uso alimentare".

 La prima fase del progetto (3 mesi) è svolta presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, sotto la guida di Fiammetta Costa; la seconda presso il Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, sotto la guida di L. Migliore.

 Il progetto è dedicato al trattamento biologico delle acque di scarico di elettrodomestici di uso comune (lavastoviglie) tramite le moderne tecnologie di bioremediation, che sfruttano il potenziale metabolico degradativo di alcune specie batteriche per decomporre gli inquinanti organici contenuti nei reflui. Attraverso l’identificazione e la selezione di quei ceppi batterici - naturalmente presenti nel refluo dell’elettrodomestico - ad elevata attività biodegradativa, l'obiettivo principale della ricerca sarà valutare la concentrazione dei nutrienti presenti nelle acque di scarico domestiche, per poterle così impiegare nella coltivazione indoor di vegetali eduli e/o reintrodurle nel successivo ciclo di utilizzo dell’elettrodomestico.

 

Chiara Conte

c.conteLaureanda in Biologia Marina presso l’Università Politecnica delle Marche, Ancona, A.A. 2016/2017, svolgendo una tesi sperimentale sul bleaching causato dai filtri solari su Acropora acropora.

Vincitrice di un contratto annuale 'Torno subito' bandito dalla Regione Lazio per l'anno 2016 per sviluppare il progetto: "Metodi e tecniche per lo studio dell'acidificazione degli oceani".

La prima fase del progetto (4 mesi) è stata svolta presso il “Mote Tropical Research Laboratory” di Summerland Key, FL (USA); la seconda presso il Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, sotto la guida di L. Migliore.

Il progetto è dedicato alla valutazione dello stato ecologico di una prateria di Thalassia testudinum che ospita una nursery di Acropora cervicornis del Mote, per valutare le possibili interazioni fanerogame-coralli. Il metodo d'indagine utilizzato sarà quello messo a punto da Rotini et al. (2013) e Mejia et al. (2016) e prevede l'integrazione di descrittori morfologici e biochimici delle piante, e l'analisi delle comunità batteriche associate tramite Next Generation Sequencing

Klaudia Krasojevic

Laureanda magistrale in Biologia Evoluzionistica, Ecologia ed Antropologia applicata presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, A.A. 2016/2017, discutendo una tesi sperimentale in Ecotossicologia dal titolo: “Valutazione ecotossicologica di nanomateriale a base di Carbonio su Lemna gibba”. 

Vincitrice di un contratto annuale “Torno subito” bandito dalla Regione Lazio per l’anno 2017 per sviluppare il progetto: “Messa a punto di un elettrodomestico ecosostenibile: controllo automatizzato delle serre per la crescita di piante irrigate con i reflui domestici”.

La prima fase del progetto (3 mesi) sarà svolta presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, sotto la guida di Fiammetta Costa; la seconda fase presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, sotto la guida di L. Migliore.

Il progetto è dedicato alla progettazione e la costruzione di un sistema automatizzato di monitoraggio delle caratteristiche chimiche e fisiche dei reflui provenienti da elettrodomestici (lavastoviglie), che permetterà la gestione ottimale delle serre di coltivazione indoor per l'irrigazione di piante eduli. Queste, grazie alla loro capacità di assorbire le sostanze nutritive, convertiranno il carico di nutrienti in biomassa vegetale. Per l’efficacia del processo verrà utilizzato un sistema di controllo Open Source (Arduino).